
È parte di un turbine di gas e polveri, sagomato come la testa di un
cavallo, da qui il nome. È una delle
nebulose maggiormente riconoscibili e note del cielo, anche se è difficile poterla osservare visualmente: la sua forma caratteristica si può individuare solo attraverso le fotografie dell'area. La prima foto della nebulosa risale al
1888, presa presso l'
Harvard College Observatory.
È talvolta confusa con
IC 434, che è in realtà la
nebulosa a emissione alle sue spalle, di colore rosso, originato prevalentemente da
idrogeno ionizzato dalla vicina e brillante
Sigma Orionis. L'oscurità della nebulosa è principalmente causata da polvere densa, anche se la parte più bassa del "collo" getta un'ombra sulla sinistra. I flussi di gas che lasciano la nebulosa sono incanalati da un forte
campo magnetico. Le macchie brillanti alla base della nebulosa sono giovani stelle in formazione. La
luce della nebulosa Testa di Cavallo impiega circa 1500 anni per raggiungere la
Terra.
0.00 avg. rating (0% score) - 0 votes
Lascia un commento
Devi essere connesso per inviare un commento.